I rover di Marte
Anche i rover di Marte si sono evoluti negli anni, passando da automobiline di 10 kg a laboratori scientifici mobili. Il processo non è stato facile ma i risultati sono incredibilmente preziosi.
Anche i rover di Marte si sono evoluti negli anni, passando da automobiline di 10 kg a laboratori scientifici mobili. Il processo non è stato facile ma i risultati sono incredibilmente preziosi.
Prima una gru rotta, poi una procedura sbagliata, infine un problema al serbatoio del razzo: piccolo intoppi che creano un po’ di suspense prima della partenza per Marte.
Grazie alla sonda europea ExoMars TGO, per la prima volta è stata rilevata intorno a un pianeta diverso dal nostro la classica lucentezza verde che caratterizza le aurore boreali terrestri, dovuta all’interferenza di particelle cariche provenienti dallo spazio, con l’ossigeno atomico presente nell’alta atmosfera.
La seconda missione del programma ExoMars, il cui lancio è stato recentemente rinviato al 2022, sta utilizzando questo margine di tempo guadagnato per aggiornare alcuni strumenti del rover e per la pianificazione dei prossimi test sui paracadute in alta quota.
Al Hamal (اللأمل), in italiano Speranza e internazionalmente chiamata Hope, la prima sonda marziana realizzata da uno stato arabo, è finalmente arrivata allo spazioporto di Tanegashima in Giappone, da dove verrà lanciata la prossima estate a bordo di un vettore H-II A.
Dopo Perseverance, anche il primo elicottero che volerà su Marte ha ricevuto un nome: Ingenuity.