SpaceX: scoperta la causa dell’esplosione della Crew Dragon
A distanza di quasi tre mesi dalla distruzione al suolo della capsula Crew Dragon, SpaceX ha diffuso l’esito delle indagini sull’incidente.
A distanza di quasi tre mesi dalla distruzione al suolo della capsula Crew Dragon, SpaceX ha diffuso l’esito delle indagini sull’incidente.
SpaceX si rivolge alla Corte Federale per protestare contro l’assegnazione di finanziamenti tramite Launch Service Agreement da parte di USAF ai concorrenti.
SpaceX lancerà per conto della NASA la sonda DART, destinata a deviare leggermente un asteroide dalla propria orbita per dimostrare una tecnologia utile alla difesa planetaria. Il lancio avverrà all’inizio del 2021 e impatterà nel 2022.
Grande risultato per SpaceX, che la scorsa notte (erano le 00:35 CEST) ha non solo centrato un ennesimo successo inviando in orbita il satellite Arabsat-6A, ma ha anche recuperato i booster laterali e, per la prima volta, il core centrale del suo lanciatore pesante Falcon Heavy.
Il futuro della NASA è incerto, da un lato ci sono pressioni per tornare sulla Luna con una nuova missione umana, dall’altro l’amministratore deve fare i conti con una proposta che taglierebbe ulteriormente il budget. Vanno prese decisioni sul futuro del razzo SLS e sulle partnership commerciali in modo da far quadrare i conti per le missioni in corso e quelle future.
Roscosmos e Space Adventures hanno annunciato la firma di un contratto per il viaggio di una coppia di turisti sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2021